Sadomaso: Cosa significa e come si Pratica
Quando si parla di sadomaso, spesso lo si fa riferendosi ad una perversione sessuale piuttosto che ad una pratica erotica di coppia. In realtà, questo eccitante gioco di dominio e sottomissione richiede una grandissima complicità tra partner, oltre che particolari sensibilità e maturità degli stessi.
Nel corso degli ultimi anni, sono sempre di più le donne e gli uomini interessati ad incontri BDSM , così da poter indagare la propria sessualità e provare piacere attraverso pratiche estreme che implicano la costrizione fisica o la sofferenza di uno dei due della coppia.
D’altronde, l’idea di vivere l’intimità in maniera libera e intensa è figlia del nostro tempo, per cui non c’è affatto da stupirsi che pratiche come il sadomaso e il bondage stiano riscuotendo sempre più successo.
Cos’è il sadomaso?
Prima di addentrarci nelle regole di questa sempre più diffusa pratica erotica (sono più di 4 milioni gli Italiani che organizzano incontri BDSM), è bene precisare cos’è davvero il sadomaso. Si tratta semplicemente di un gioco erotico in cui un partner si affida totalmente alla volontà dell’altro, in una dinamica di dominio e sottomissione in cui il dolore fisico non è un elemento fondamentale.
Certo, il sadomaso supera spesso i limiti delle tradizionali pratiche sessuali, ma non implica obbligatoriamente la sofferenza del cosiddetto sottomesso.
Sadomaso, le regole da seguire
Trattandosi di una pratica erotica piuttosto estrema, il sadomaso richiede regole ben specifiche da seguire per assicurarsi la salvaguardia del cosiddetto “sottomesso”, soprattutto se vi conoscete da poco e vi siete incontrati su uno dei tanti siti BDSM.
Il primo principio da seguire è quello dell’SSC, ossia di un rapporto sano, sicuro e consensuale. Per “sano” si intende un gioco che non superi mai il limite imposto dal buon senso, il che si traduce in una pratica erotica che non crei in alcun modo danni fisici o psicologici alla persona sottomessa.
Il termine “sicuro” sta invece ad indicare la necessità di minimizzare eventuali rischi derivanti dal gioco, il che comporta l’obbligo di dover pianificare tutto nei minimi dettagli, comprese le eventuali soluzioni nel caso in cui dovessero presentarsi dei problemi. Diventa allora necessaria non solo una buona conoscenza del corpo umano, ma anche una buona abilità nell’utilizzare strumenti e toys che le pratiche sadomaso richiedono.
Infine, l’aggettivo “consensuale” implica che le persone che prendono parte al gioco accettino tutto quello che il sadomaso comporta, sia prima sia durante il rapporto. Questo significa che non solo non deve esserci alcuna forzatura, ma anche che i membri della coppia debbano essere lucidi (è quindi assolutamente bandito l’uso di alcol o dorghe) e consapevoli di quanto stanno facendo.
Sadomaso, il potere della “safeword”
Come già detto, le pratiche sadomaso richiedono tutta una serie di principi che regolamentano la sicurezza dei partner che decidono di divertirsi con giochi che possono rivelarsi pericolosi. Tra questi, la safeword è senza dubbio uno degli strumenti che il sottomesso può utilizzare con più facilità quando il dominatore comincia a forzare troppo la mano. Ma cos’è davvero?
Semplicemente un segnale concordato in anticipo tra i partecipanti ad un incontro BDSM per fermare il gioco nel momento in cui si sta facendo troppo pericoloso (o doloroso). In realtà, può trattarsi sia di un segnale fisico sia di una parola, a seconda della condizione in cui ci si trova: è chiaro che un partner imbavagliato avrà più difficoltà a pronunciare una parola, così pure come uno legato troverà un gesto di arresto o blocco.
Va da sè che la safeword possa essere utilizzata soltanto in condizioni piuttosto specifiche e pericolose, e non soltanto nei casi in cui si abbia intenzione di fermare il gioco per cambiare qualcosa.
Quando usare il segnale? In caso in cui il sottomesso stia andando incontro ad una crisi di panico o ad uno svenimento piuttosto imminente, se ha crampi o difficoltà a respirare, oppure ancora se la struttura a cui è appeso sta dando segni di cedimento. E infine, al di là di tutto, se il dominatore sta davvero superando il limite, allora sentitevi pure in dovere di utilizzare la vostra safeword.
Una volta che tenete in considerazione tutte queste accortezze, siete davvero pronti per lanciarvi nello stravagante mondo degli incontri BDSM.